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YOGA NIDRA

Yoga Nidra è una tecnica che deriva dal Tantra, con la quale si impara a rilassarsi coscientemente: è lo stato di sonno dinamico.

Lo Yoga del sonno, nidra significa sonno, nacque migliaia di anni fa. Osservando la posizione supina di Savasana che si utilizzava per rilasciare tutte le tensioni del corpo, in quanto allora sapevano già che quando il corpo è teso anche la mente è tesa e di riflesso tutti gli organi interni.

In questa posizione di Savasana le onde celebrali possono modificarsi a una frequenza di profonda quiete.



È un metodo per indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale.

Durante la pratica si appare addormentati, ma la coscienza invece funziona ad un livello di consapevolezza più profondo.

Praticare Yoga Nidra significa aprire gli stadi più profondi della nostra mente subconscia ed inconscia e queste sono le forze più potenti dell’essere umano.

Yoga Nidra non è un’ipnosi si mantiene la consapevolezza e il cervello rimane sempre completamente sveglio e cosciente mentre il corpo dorme. Dovete cercare di non addormentarvi e rimanere immobili.

Questa tecnica è stata scientificamente studiata perché Yoga Nidra agisce su quella che potremmo definire l’energia del cervello..cioè gli impulsi elettrici, che sono misurabili con l’encefalogramma, in onde Beta, Alfa Tetha e Delta.

È un metodo sistematico e porterà il cervello da fase Beta che è di una mente vigile e attiva, quindi quando siamo completamente svegli e la memoria è a breve termine ad Alpha, dormi/veglia che è una mente ricettiva, questa fase fa da ponte tra la mente conscia e quella inconscia, è lo stato dove si riflette, meditativo, dove si sogna ad occhi aperti e la memoria a lungo termine è attiva. Passiamo alle onde Tetha che rappresentano la nostra creatività inconscia, quando l’attenzione è rivolta al sé interiore, si arriva a una profonda pace interiore, alla guarigione fisica ed emozionale, mente e corpo sono in uno stato di profondo rilassamento e si accede al subconscio. Infine Delta che è il sonno profondo con la minima attività celebrale, il sonno senza sogni.

Si inizierà con il rilassamento..

In fase Alpha vi chiederò di formulare una risoluzione il Sankalpa una frase, un proposito positivo, deve rappresentare qualcosa che ha a che fare con la nostra crescita personale, dare una direzione alla nostra vita, una semplice affermazione positiva da ripetere per tre volte mentalmente, questa rimarrà impressa nel nostro subconscio per autosuggestione.

Es: Sono coraggioso. Ho fiducia in me stesso…….

Quando si arriva in fase Tetha il rilassamento è completo la ricettività è maggiore. È talmente potente, Yoga Nidra, 30 min. sono pari a 3 ore di sonno.

Poi ci sarà la rotazione della coscienza dove concentrerete la vostra attenzione sulle diverse parti del corpo che vi indicherò rapidamente che evitando distrazioni e dispersioni del pensiero. Ricordiamoci che il fine è isolare i sensi del mondo esterno per rivolgersi al nostro mondo interiore per trovare l’armonia del corpo e della mente.

Passeremo poi alla consapevolezza del respiro.

Poi al risveglio delle sensazioni opposte che è una tecnica che serve per armonizzare i due emisferi opposti del cervello per rilassare le tensioni emozionali. La sfera delle sensazioni si rilasserà, passando da polarità opposte- caldo-freddo pesante-leggero. Questo permette di equilibrare i 2 emisferi e farci comprendere che non c’è giusto o sbagliato qualsiasi sensazione si provi è buona.

I benefici che possiamo trarre da Yoga Nidra sono enormi con un grande potenziale se praticato con regolarità, perché elimina tutti gli elementi di disturbo. Nel senso che la coscienza più profonda, a differenza della mente conscia , non analizza e non giudica, non seleziona e non rifiuta. Qualsiasi informazione venga emessa a questo livello non può essere rifiutata. E la visualizzazione è importantissima tramite archetipi. Il linguaggio conosciuto dall’ Inconscio Collettivo è quello degli Archetipi (forme tipiche della comprensione) e gli istinti che formano l’inconscio collettivo stesso.

Gli Archetipi sono l’unico mezzo che noi possediamo per poter colloquiare con il nostro inconscio, perché sono il linguaggio primo e l’inconscio è nato prima del subconscio e del conscio.


Gli Archetipi sono delle forme, simboli, al di fuori della materia ma che, attraverso la materia, si sono sviluppate e tramandate nelle epoche storiche attraverso l’evoluzione dell’uomo. Archetipi simbolismi universalmente riconosciuti nella mente dell’uomo come se fosse un vero e proprio linguaggio che tutti comprendono, anche senza averne una convenzione logica.

Visualizzazione.

Meditazione

Sankalpa e conclusione.

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